La filmografia ceca

Discussion in 'Cultura' started by martina72, Sep 14, 2009.

  1. martina72

    martina72 Well-Known Member

    Svankmajer è un visionario incredibile, ho visto qualche suo cortometraggio, alcuni sono veramente bizzari. Mi ha colpito molto per esempio "Muzne hry" (Virile Games), oppure "Kyvadlo, Jáma a Nadeje" (The Pit, the Pendulum and Hope), nato da un racconto di E. A. Poe. E' un film angosciante.
    Conosco però soprattutto i lungometraggi ai quali ha collaborato, per esempio "Devate srdce" (Il nono cuore) di Juraj Herz, è un favola horror molto bella. Adesso che me la sono ricordata mi viene voglia di rivederla :wink:
     
  2. pierre

    pierre Well-Known Member

    "Devate srdce" non l' ho mai visto. Il problema che fai venire voglia anche a me di vederlo ma trovarlo non e' cosi' semplice.
    Perchè non organizzi un piccolo import di dvd di film ceki ? Io sono pronto a sottoscrivere un abbonamento, forse qualche altro audace (strada facendo) lo troviamo........pensaci....... :D
     
  3. martina72

    martina72 Well-Known Member

    Deváté srdce (Il nono cuore), 1978
    regia Juraj Herz

    La trama:
    Uno studente viene a sapere che la principessa Adriana è tenuta prigioniera nel castello di un malefico conte e decide di salvarla. Otto giovani uomini che hanno tentato prima di lui sono stati uccisi e dai loro cuori il conte sta preparando l'elisir della eterna giovinezza. Ancora un cuore manca per complettare l'incantesimo...

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  4. martina72

    martina72 Well-Known Member

    Non è male come idea :)
     
  5. pierre

    pierre Well-Known Member

    Volevo tornare un attimo su Svankmajer e il surrealismo perché questo autore e’ troppo interessante e bisogna cercare di apprezzarlo nella sua complessità.

    Svankmajer entra in contatto per la prima volta con gli scritti di Karel Teige – uno dei fondatori del Gruppo Surrealista Cecoslovacco – e con i dipinti di Salvador Dalì ai tempi dei suoi studi all’ Accademia delle Belle Arti di Praga, per scoprire successivamente i lavori di altri surrealisti primo fra tutti Max Ernst.
    Il Surrealismo è un movimento estetico-culturale collocabile a cavallo delle 2 Guerre che aveva la precisa volontà di trasformare il mondo attraverso l’arte.L’argomento fondamentale del surrealismo era come ottenere la libertà nel suo duplice aspetto:
    - la libertà individuale
    - la libertà sociale

    Per realizzare la completa libertà dello spirito individuale era necessario quindi conquistare la libertà sociale attraverso la rivoluzione.
    I due massimi teorici per i surrealisti sono Marx, per la libertà sociale (adesione al materialismo dialettico) e Freud per la libertà individuale.
    I surrealisti, in particolare, dedicano una attenzione estrema alla psicologia del sogno e dell’inconscio.
    Il surrealismo è quindi il tentativo di esprimere l' "io" interiore in piena libertà, liberandolo dai meccanismi inibitori dai quali è legato. Queste costrizioni che ne limitano la libertà derivano dal retaggio degli insegnamenti che, fin dall’infanzia, ci hanno inculcato e che ci costringono ad essere come la società vuole che siamo. Le possibilità di esprimersi liberamente mediante un automatismo psichico che escluda un controlla da parte della ragione sono praticamente inesistenti. Una delle poche è lasciarsi guidare dall'inconscio, come accade nel sogno in cui le immagini si susseguono liberamente e senza legami evidenti, rivelando le profondità del nostro io.
    Svankmajer non considera il surrealismo solo estetica ma anche filosofia ancora attuale. Fra i temi preferiti da Svankmajer c’e’ l’inconscio e l’infanzia, ma per un surrealista l’infanzia non è il periodo dell’innocenza, ma quello in cui le nostre paure iniziano a prender forma, per cui i film di Svankmajer hanno tutti una forte valenza politica , ideologica e filosofica connotata spesso da un simbolismo esasperato.
    In un intervista rilasciato da Svankmajer credo che il nocciolo della sua filosofia che ci può aiutare a comprenderlo meglio sia in queste due frasi.

    “Se dovessi tradurre alla lettera la sceneggiatura in immagini farei un lavoro da impiegato, mentre se le cose si mettono per iscritto solo cinque minuti prima di girare è possibile far confluire atmosfere e suggestioni colte sul momento.”

    “Al mercato dell'arte oggi non interessa più il surrealismo. Nutro un profondo disprezzo per il mercato, non ho mai cercato di vendere le mie opere e sono fiero di appartenere al gruppo surrealista anche negli anni '90. Il surrealismo rappresenta per me un modo di vita e mi interessa soprattutto come movimento di gruppo...”
     
  6. Salve a tutti, mi volevo riallacciare al discorso di Pierre sulla grande tradizione Cecoslovacca nella produzione di cartoni animati e nell'animazione a passo 1.
    Pierre, mi hai fatto tornare indietro di 35 anni, a quel tempo (metà anni '70) la Rai trasmetteva quotidianamente, all'ora di pranzo, un programma di cartoni animati, era un appuntamento imperdibile per i ragazzini di allora (prima di andare a scuola nel turno pomeridiano delle elementari).
    Ebbene tra i vari classici, Silvestro, gli Antenati, Tom e Jerry etc.... mi sono tornati in mente anche quelli prodotti in Cecoslovacchia, (ma anche Polonia e Ungheria) in particolare mi ricordavo di una talpa, e cercando sul web, guardate quì: http://www.youtube.com/watch?v=Z1W-pDVSPIw; oppure quì: http://www.youtube.com/watch?v=EtH4_qR_ ... re=related ma anche animazione a passo 1: http://www.youtube.com/watch?v=E0v3fG5S ... re=related.
    Da notare che anche a Bratislava vi erano ottimi studi di produzione,
    Qualcuno nel web li ha definiti poetici e malinconici, ma devo dire che sono anche dimostrazione di grande tecnica e professionalità...
    grazie Pierre,
    mi asciugo qualche lacrimuccia e vado a dormire
    A presto
    PS : Problema Risolto, grazie Martina
     
  7. martina72

    martina72 Well-Known Member

    x pierre
    hai fatto bene spiegare il surrealismo, è un post molto interessante e utile per capire il lavoro di Svankmajer. Devo confessare che di surrealismo non sò quasi niente tranne che era lo stile di Toyen.
    Ieri avevo iniziato a raccontare un altro film di Svankmajer ma purtroppop sono piuttosto imbranata e mi è sparito tutto :cry: Cercherò di riscriverlo ma in questi giorni sono abbastanza incasinata. Devo parlare anche di "Tmavomodry svet" (Dark Blue World) di Jan Sverak, l'ho visto l'altro ieri ed è veramente un bel film.

    x pietrodistefano
    sono contenta che ha funzionato, cmq non mi ringraziare, il merito va ad un mio amico che mi ha spiegato come risolvere il problema degli accenti.

    La talpina protagonista di cartoni animati che hai citato è Krtek, nella rc è considerato una star e non c'è bambino che non la conoscesse. L'autore è Zdenek Miller, regista, grafico e designer che prestò la sua opera da disegnatore e animatore già nel 1941 negli studi di Zlin, successivamente collabora con Eduard Hofman ai "Bratri v triku". Si divide in primo tempo tra i temi di ispirazione sociale e il genere fiabesco per l'infanzia.

    P.S. quando le mie bimbe erano piccole volevano guardare solo i cartoni della talpina, ho una decina di vhs ormai inutilizzabili a forza di rivederle :p
     
  8. pierre

    pierre Well-Known Member

    Sono contento di aver suscitato qualche ricordo piacevole x Pietro. Altri film interessanti che la TV trasmetteva erano quelli di Karl Zeman, erano un mix di passo 1, animazione, grafica ed attori in carne ed ossa. La TV qualche anno fa era più poliedrica (forse attirata da costi minori x certe produzioni straniere) e sinceramente più stimolante nel suscitare curiosità per filmati sicuramente nuovi ed originali all' occhio americanizzato degli spettatori nostrani.
     
  9. pierre

    pierre Well-Known Member

    Continuo a fornire ancora qualche informazione che può far meglio comprendere l' attualità di Jan Svankmajer.

    Il Gruppo Surrealista Ceco e Slovacco esiste ancora ed è vitale; per chi ha qualche interesse in materia è possibile vedere quello che fanno se vi viene la voglia di visitare una Galleria d' arte sita in Praga.
    Qui si trovano disegni, litografie, quadri e sculture di vari personaggi che gravitano nel movimento surrealista della Cekia e della Slovacchia. Sono esposte anche opere di Jan ed Eva Svankmajer.
    E' possibile naturalmente comprare in loco opere esposte o libri che trattano dell' argomento.

    Galerie GAMBRA
    Cerninska 5
    118 00 Praha 1

    Questa galleria era di Jan ed Eva Svamnkmajer (la di lui moglie), allego anche il link.

    http://gambra.jex.cz/

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    Per raggiungere questa galleria prendere il tram 22 o 23 e scendere nelle vicinaze del Castello, c'e' ancora un pochino da camminare ma non moltissimo.
     
  10. martina72

    martina72 Well-Known Member

    Pierre, ci hai regalato un'informazione straordinaria! Non conoscevo questa Galleria surrealista che dev'essere davvero interessante da visitare. Quando andrò a Praga sicuramente ci vado.
    Mi sono messa alla ricerca del cofanetto di Svankmajer e forse settimana prossima l'avrò. Nella rc invece non è disponibile niente, mi hanno detto che anni fa era in commercio la videocasetta ma ormai sarà difficile trovarla.
     
  11. pierre

    pierre Well-Known Member

    Trovare filmati di alcuni autori veramente importanti stà diventando quasi impossibile in Rep Ceca . Non racconto le mie peripezie per trovare ed avere certi dvd, vi assicuro che Indiana Jones ha avuto vita più facile nelle sue ricerche.
    Per quanto riguarda l' animazione Karel Zeman pare scomparso dalla faccia della terra, di Jiri Barta (altro grandissimo autore di pupazzii animati) non se ne parla più e così via.
    Lo stesso dicasi di autori come Juraj Jakubisko e Juraj Herz, che hanno fatto cinema non di animazione, sono praticamente introvabili,
    Mi punge vaghezza che in Cekia (idem Slovacchia) stanno dimenticando certe tradizioni filmiche ed autori che hanno scandito tempi e tematiche e che hanno influenzato certe tipologie di produzioni cinematografiche in tutto il mondo (attualmente i giapponesi sono i più grossi cultori della cinematografia di animazione ceka). La tradizione ceka dell' animazione e' stata importantissima; sono stati i capiscuola di questo genere cinematografico per anni. Questo era dovuto oltre all' insita tradizione anche al poderoso aiuto statale che contribuiva sviluppare questo tipo di cinematografia. Le scuole di Belle Arti dove si studiava animazione erano frequentatissime e davano sbocchi di lavoro. La caduta del socialismo ha determinato la mancanza di finanziamenti e la quasi scomparsa di questa attività.
    I finanzimenti privati sono stati latitanti per anni e molti disegnatori od animatori sono stati costretti ad emigrare.
    Jiri Barta dopo il suo meraviglioso fims Krysar (riedizione del il Pifferaio Magico) ha dovuto penare 15 anni per riuscire a produrre un altro film, non riusciva a trovare i soldi per metterlo in cantiere.
    Per fortuna esistono delle manifestazioni come "Lucca Animation" che rendono giustizia e spesso dedicano spazi alla cinematografia di animazione ceka prendendo in considerazione i mostri sacri come Svankmajer ma alcuni nuovi talenti emergenti.
     
  12. martina72

    martina72 Well-Known Member

  13. pierre

    pierre Well-Known Member

    Grazie Martina, informazione preziosa mi hai dato.
    I due film di Karel Zeman mi interessano parecchio, sai mica se hanno anglicky titulky ?
     
  14. martina72

    martina72 Well-Known Member

    Questo purtroppo non lo sò :? ma nei prossimi giorni mi dovrebbero arrivare tutti e due dvd quindi dopo ti farò sapere. Ho ordinato anche "Hlídač č.47" (Il guardiano n°47), che è appena uscito in dvd. Ho sentito che è un bel film con Karel Roden ma non l'ho ancora visto.

    P.S. il film è uscito nel 2008....non capisco perchè devono aspettare 2 anni prima di distribuirlo su dvd...mah, spero almeno di non rimanere delusa....
     
  15. martina72

    martina72 Well-Known Member

    Con questo post torno indietro, di quando abbiamo parlato di Jan Sverak, e vi presento un bellissimo film che è uscito anche in Italia con il titolo Dark Blue World

    Tmavomodrý svět, 2001
    Regia: Jan Svěrák
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    Dopo il successo di Kolja, Sverak punta in alto e decide di girare un film molto ambizioso che ruota attorno a un episodio molto importante nella storia della Cecoslovacchia, eroico e amaro allo stesso tempo: la vicenda dei piloti cechi e slovacchi arruolati durante la Seconda guerra mondiale nella aviazione britannica. Questi ragazzi, che contribuirono alla liberazione del paese, dopo il loro ritorno in patria vennero imprigionati dall’ingrata dittatura comunista. Sullo sfondo di questo fatto storico, l’autore imbastisce una storia di amore e amicizia che ha l’inizio nel 1939, quando i tedeschi invadono la Cecoslovacchia. L’istruttore dell’aeronautica cecoslovacca Franta Slama si rifiuta di collaborare con i nazisti e parte per la Inghilterra dicendo addio alla sua fidanzata Hanicka. Con lui viene un suo allievo più bravo nonché suo carissimo amico Karel. In Inghilterra forma assieme ad altri piloti cechi una squadra e iniziano allenarsi al volo. Inizialmente devono soltanto studiare l’inglese e allenarsi sulle biciclette che li rende molto nervosi e frustrati, ma poi finalmente arriva il giorno della loro prima missione. Durante una delle missioni l’aereo di Karel viene colpito e si schianta al suolo ma Karel riesce a salvarsi e mentre tenta di ritornare alla base conosce Susan, una bella insegnante, che gli cura le ferite. Susan è sposata, ma il marito è disperso in guerra e Karel s’innamora perdutamente di lei. Quando torna alla base, racconta tutto a suo amico Franta e insieme vanno a trovare la Susan. Ma tra Franta e Susan nasce una relazione. Karel è sconvolto, ma non esita a sacrificare la propria vita per salvare l’amico.

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  16. Ulisse

    Ulisse Well-Known Member

    Sicuramente Dark Blue World è un film molto interessante. A me è piaciuto tantissimo, tanto che l'ho rivisto svariate volte. Ovviamente non è il genere di film da consigliare a chi è abituato a vedere i soliti polpettoni americani (tipo Pearl Harbor, tanto per restare in tema). Ne resterebbe deluso.
    Purtroppo questo è un tema vecchio. Da anni gli americani hanno invaso il mercato internazionale con i loro film stereotipati. Ed hano abituato le persone a ricercare solo alcuni tipi di film. Quelli che rientrano nei loro modelli sono super pubblicizzati e te li ritrovi nei cinema immediatamente. Gli altri passano in secondo piano.
    Io, per esempio, non ricordo assolutamente l'uscita di Dark Blue World al cinema. Forse nelle grandi città lo hanno proiettato. Nelle piccole città o nei paesi, come il mio, dubito fortemente che lo abbiamno proiettato. O sicuramente ha avuto una programmazione limitatissima nel tempo.
    Insomma, inutile dilungarsi su questo tema. Si sa che è così. Purtroppo :(

    Dicevo....Dark Blue World sicuramente è da consigliare a tutte le persone che amano storie dalla trama molto semplice, storie con ritmi davvero a cui non siamo abituati e che dovremmo riscoprire.
    Storie dalla trama semplice non significa storie banali. Tutt'altro!!!
    Questo film è un prezioso contenitore di sentimenti nobili e fortissimi! Si parte dalla amicizia e dal patriottismo, che legano i due protagonisti (e tutto il loro gruppo) all'inizio. Si va poi verso il romanticismo e l'amore, quando Karel si innamora di Susan. L'entrata in gioco di Franta in questo gioco amoroso fa deviare i sentimenti verso la rivalità e l'odio tra questi due amici. Ma alla fine tutto torna all'amore ed alla amicizia. Amore di Susan per il marito quando, al suo ritorno improvviso dal fronte, lei torna a stare tra le sue braccia. Ed amicizia tra Karel e Franta quando l'uno, mettendo da parte rivalità e rancore, decide di sacrificare la sua vita per salvare l'altro.
    Il tutto narrato nel contesto della seconda guerra mondiale. Guerra che viene rapprensentata molto sobriamente (quasi non ci si accorge che è in atto una delle più devastanti guerre delle storia e quasi non ci si accorge che la storia dei piloti Cecoslovacchi, internati nei campi di lavoro al loro rientro in patria, è una storia drammaticamente vera) ed in modo oserei dire romantico. Le battaglie su vecchi aerei ad elica, nella precarietà più assoluta e l'altruismo di questi piloti, rappresentano un ideale di eroi romantici che ormai è ben lontano dai tempi attuali.
     
  17. pierre

    pierre Well-Known Member

    Martina procede a grandi passi e descrive sempre nuovi film; ho “Dark Blue World” ma non sono ancora riuscito a vederlo.
    Posso per ora soltanto contribuire con una notizia che letto in un intervista lasciata da Sverak padre.
    La volontà di fare questo film venne per far conoscere ai ceki quello che dovettero subire i loro connazionali, piloti inquadrati nella RAF, al loro rientro in patria. Zednek Sverak aveva captato qualcosa su queste tristi storie e appena avuta l’ occasione volle riproporla alla nazione per far in modo che non dimenticasse.
     
  18. Intervenire è un poco difficile in quanto la vostra preparazione è tale che commentare le vostre argomentazioni non è facile, ma leggervi è comunque un vero piacere oltre che utile.
    Ho rimediato il corto animato di Svankmajer- oscurita' luce oscurita', e mi sono sorpreso molto perchè l'impressione forte è di qualcosa che avevo già visto... ma il ricordo si perde nella mia mente.
    Dato che è un poco osè, di certo non l'ho visto alla tv dei ragazzi, molto probabilmente è stato trasmesso in qualche vecchia puntata di Blob - RAI 3, cosa possibilissima visto che è la rete anticonformista per antonomasia, e ideologicamente di sinistra.
    Un bellissimo esempio di surrealismo.
    Per quanto riguarda la scomparsa dell'animazione Ceca, credo proprio che il taglio dei finanziamenti statali del regime sia la maggior causa, in quanto anche se siamo nell'epoca dell'animazione computerizzata sempre + spinta (vedi Avatar) esempi di animazione passo 1 ce ne sono stati e con un buon successo di critica e pubblico (Nightmare Before Christmas, La maledizione del coniglio mannaro, ma anche Hello Kitty, ad altri ancora si possono ammirare sul canale DTT - Boing) , per cui, dato che la tecnica stop-motion è viva e vegeta, è un peccato che la RC non valorizzi quel patrimonio di artisti e di esperienza e di capacità tecnica che possiede in questo campo.
     
  19. pierre

    pierre Well-Known Member

    non farti problemi, su youtube trovi spezzoni interessanti e validi di quello di cui si parla, poi a noi (penso che posso usare il plurale) ci piace che qualcuno possa trovare interesse in quello che raccontiamo. Nemmeno noi siamo degli esperti togati della materia, la seguiamo perchè ci interessa e cerchiamo soltanto ampliare l' uditorio. Non farti problemi di sudditanza, partecipa e stà sicuro a noi fa piacere.
     
  20. martina72

    martina72 Well-Known Member

    infatti, sottoscrivo quello che dice pierre, è bello sapere che qualcuno trova interessanti i nostri post :p
     

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