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The Plastic People of the Universe

 
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Ulisse
Senior Member


Joined: 02 Feb 2006
Posts: 570
Location: Italia

PostPosted: 16-May-10 16:52  Reply with quote

Visto che parlando di Egon Bondy per forza di cose sono stati menzionati anche i Plastic People, vorrei scrivere qualcosa anche su di loro. Il materiale in giro e' tantissimo. Per ora fornisco una breve descrizione generale, accompagnata da informazioni circa la nascita e la composizione di questo gruppo.
In seguito mi occupero' degli anni della normalizzazione, dei loro problemi con il regime comunista ceco ed infine aggiungero' qualche notizia circa le loro ultime apparizioni di qualche decennio fa.

Aggiungo che la loro musica psichedelica, secondo me, difficilmente potrebbe piacere a tutti. Anche io ho notevoli difficolta' a cercare un certo tipo di feeling con i loro suoni, veramente particolari.
Tuttavia e' di enorme interesse la loro storia. Davvero e' uno spaccato sugli anni del comunismo in Cecoslovacchia dal 1968 fino alla caduta.
Mi fermo qua con i commenti. Ecco i Platic People....buona lettura!

The Plastic People of the Universe (PPU) e' una rock band praghese. Questa band fu tra i principali protagonisti del movimento underground Cecoclovacco dal 1968 al 1988 ed ispiro' la formazione di molte altre band underground. Questo gruppo di avanguardia negli anni 70 ed 80 si ritrovo' involontariamente in opposizione al regime comunista cecoslovacco ed a causa del suo comportamento anticonformista, spesso sperimento' la persecuzione e la galera.

Formazione della band (1968 – 1970): la band fu fondata nel 1968 dal giovane bassista Milan (“Mejla”) Hlavsa. Altri membri furono: Michael Jernek (voce e clarinetto), Jiří “Přemysl” Stevich (chitarra) e Josef Brabec (batteria). Qualche mese dopo Brabec fu sostituito da Pavel Zeman e nel gruppo entro' anche il chitarrista e tastierista Josef Janíček.
Il gruppo prese il nome dalla canzone Plastic People, di Frank Zappa. La produzione della band in questo periodo venne influenzata da artisti come per esempio Frank Zappa, Captain Beefheart e Velvet Underground.
I testi delle loro canzoni, composte per la maggior parte da Hlavsa, furono inizialmente poesie (spesso in inglese) di autori famosi (per esempio Jiří Kolář e William Blake).
Le loro esibizioni spesso erano rafforzate visivamente da costumi e scenografie particolari, da fuoco sul palco ed altre cose simili.
Manager e direttore artistico del gruppo fu lo storico e critico d'arte ceco, Ivan Martin Jirous. Egli praticamente ricopri' lo stesso ruolo che ebbe, per esempio, Andy Warhol con i Velvet Underground.
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martina72
Senior Member


Joined: 02 Apr 2008
Posts: 1048

PostPosted: 16-May-10 19:54  Reply with quote

Bravo, Marco, un bel post!
La storia di questo gruppo è molto interessante, ma la musica non piace neanche a me. E sì che a volte ascoltavo la musica un po' strana, tipo Prazsky Vyber, Kocab ecc...ma questa proprio non riuscirei a sopportarla...

Purtroppo di questo mondo non ci capisco tanto, la mia passione è il cantautore Karel Kryl ma cercherò di trovare qualche curiosità anche su questo argomento. Può benissimo darsi, che questi artisti hanno qualcosa in comune, del resto gli artisti s'ispirano sempre l'uno con l'altro oppure collaborano.
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Ulisse
Senior Member


Joined: 02 Feb 2006
Posts: 570
Location: Italia

PostPosted: 16-May-10 20:10  Reply with quote

Grazie Martina!
Effettivamente, come gia' detto, la loro musica è veramente particolare Sad
Mi interessa però tantissimo l'ambiente e gli anni in cui il gruppo si sviluppò.
Non saprei dirti se abbiano avuto una linea comune, condivisa magari anche lontanamente, con Kryl.
Credo però che leggendo la loro storia si possa capire bene il clima in cui questi musicisti (e tutti gli artisti in generale) erano costretti a stare in quegli anni. Anni duri che portarono artisti come Kryl alla dolorosa decisione di lasciare la loro cara terra ed andare all'estero. Il tutto per poter esprimere liberamente il loro pensiero e non essere perseguitati Sad
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