FANTASIA e MERAVIGLIOSA INVENTIVA nel FILM ANIMATO CECO

Per discutere di usi e costumi, tradizioni, festività e libri cechi, e dello stile di vita ceco.

Moderators: Dana, Lorenzo

User avatar
pietrodistefano
Member
Posts: 22
Joined: 30-Oct-09 22:34
Location: Roma - Italia

Postby pietrodistefano » 28-Oct-10 19:33

Krtek, la talpina.... si ritorna indietro di 35 anni... avevo letto da qualche parte che Krtek è conosciuta in circa 80^ paesi, tra cui il Giappone,(vedetevi i video al seguente link http://www.tudou.com/programs/view/_sM48kULPfE/
Ho letto che l'ispirazione per il personaggio protagonista gli venne inciampando in una buca scavata nel terreno proprio da una talpa....
User avatar
pierre
Senior Member
Posts: 1120
Joined: 31-Jul-05 19:50
Location: italia

Postby pierre » 28-Oct-10 21:23

Bravo Pietro, allora sai...... :) , conosci la genesi della talpina e
sai anche che il Giappone ama molto i cartoni ceki. Attualmente se vuoi trovare un film di Karel Zeman lo devi comprare in Giappone, in Spagna hanno pubblicato qualcosa ma in Cekia di suo non si trova praticamente niente. Si sono venduti i diritti, a quanto pare al Sol Nipponico.

Benvenuto in questo manipolo di pazzi che tenta di far conoscere questo meraviglioso mondo dell' immaginazione.
User avatar
martina72
Senior Member
Posts: 1048
Joined: 02-Apr-08 17:13

Postby martina72 » 28-Oct-10 22:23

pietrodistefano wrote:Ho letto che l'ispirazione per il personaggio protagonista gli venne inciampando in una buca scavata nel terreno proprio da una talpa....

In effetti si dice così :P
A Zdenek Miler venne chiesto di inventare un personaggio simile al Topolino americano, doveva essere un animaletto che non era ancora visto nei cartoni animati. E a lui scelse una talpa. Una scelta azzeccatissima! Il personaggio divenne così popolare che diede via al fenomeno di merchandising, fino allora sconosciuto nella Cecoslovacchia. E la sua popolarità cresce con il passare degli anni, basta passare in una cartoleria o un negozio di giocattoli ceco per rendersi conto.
Il primo episodio si chiamava Jak Krtek ke kalhotkam prisel, La piccola talpa coi calzoni blu (1957), raccontava la storia della Talpina che desiderava tanto avere dei pantaloni con le grandi tasche.
Ho scoperto che questo episodio è uscito anche in Italia come libro illustrato per bambini con la traduzione di Gianni Rodari! Datte un'occhiata a questi siti:
http://www.atlantidezine.it/piccola-tal ... odari.html
http://www.ibs.it/code/9788861030022/pe ... a-con.html
Nel primo episodio la Talpina parla e anche tanto :) , successivamente l'autore preferì ad eliminare i dialoghi. I personaggi fanno solo i versetti e questo contribuì al successo della serie all'estero.
Per ora mi fermo qui ma scriverò ancora di Miler!! Ciao ciao :D
User avatar
martina72
Senior Member
Posts: 1048
Joined: 02-Apr-08 17:13

Postby martina72 » 28-Oct-10 22:25

pierre wrote:Bravo Pietro, allora sai...... :) , conosci la genesi della talpina e
sai anche che il Giappone ama molto i cartoni ceki. Attualmente se vuoi trovare un film di Karel Zeman lo devi comprare in Giappone, in Spagna hanno pubblicato qualcosa ma in Cekia di suo non si trova praticamente niente. Si sono venduti i diritti, a quanto pare al Sol Nipponico.

Benvenuto in questo manipolo di pazzi che tenta di far conoscere questo meraviglioso mondo dell' immaginazione.


Quest'estate sono usciti Il viaggio nella preistoria e La diabolica invenzione.
User avatar
martina72
Senior Member
Posts: 1048
Joined: 02-Apr-08 17:13

Postby martina72 » 29-Oct-10 8:37

Zdenek Miler con il pupazzo di Krtek

Image

Image

Image
Image
User avatar
pietrodistefano
Member
Posts: 22
Joined: 30-Oct-09 22:34
Location: Roma - Italia

Postby pietrodistefano » 29-Oct-10 20:59

Si vede (e si sente) l'influsso Disneyano, infatti la musica (almeno stando ai primi episodi) non è di sottofondo, ma complementare al cartoon, e ne scandisce gli eventi, anche la scena delle formiche che tessono la tela, richiama in modo inequivocabile la tecnica di Walt Disney....
L'idea, inoltre, di raccontare con la semplicità del disegno il procedimento che porta alla realizzazione del tessuto fino al confezionamento del vestito è a dir poco geniale, il tocco di classe è il granchio che prende le misure .... insomma un piccolo capolavoro che se non erro valse a Miler il leone d'oro al festival di Venezia .... almeno così mi sebra di ricordare di aver letto.
La cosa che mi è sempre piaciuta di questi cartoon oltre al disegno semplice ed originale, è come è stata rappresentata l'acqua che esce p.e. dall'innaffiatoio ....
Scusate ma ho visto, anzi rivisto dopo trent'anni, proprio ieri sera il cartoon insieme alle mie bimbe che mi chiedevano in continuazione cosa stessero dicendo i personaggi in ceco, tranne le poche parole (ri)conosciute, il resto delle frasi le ho inventate di sana pianta, ma la + grandicella mi ha sgamato ed alla fine se ne è accorta ...
Da domani starò via per alcuni giorni.... ci risentiamo dopo il ponte...
Nel frattempo "Buon Halloween" a tutti voi...
PS:Dove si può trovate quella fantastica tazza?
User avatar
martina72
Senior Member
Posts: 1048
Joined: 02-Apr-08 17:13

Postby martina72 » 31-Oct-10 12:43

pietrodistefano wrote:Dove si può trovate quella fantastica tazza?


Nei negozi nella RC oppure on line :D

http://hracky.vltava.cz/Hracky/Televizn ... rie=18882/


http://www.levne-domacipotreby.cz/hrnek ... -6860.html
User avatar
martina72
Senior Member
Posts: 1048
Joined: 02-Apr-08 17:13

Postby martina72 » 01-Nov-10 20:57

Zdeněk Miler
Nato nel 1921 a Kladno (allora Cecoslovacchia, ora Repubblica Ceca), studiò alla scuola di Arti Decorative di Praga e iniziò la sua carriera negli studi di animazione Baťa di Zlín per poi passare agli studi Bratři v triku di Praga. Inizialmente preferiva lavorare come disegnatore e sceneggiatore di cartoni animati indirizzati ad un pubblico adulto. Realizzò alcuni cartoni, il più riuscito dei quali era O milionáři, který ukradl slunce ( Il milionario che rubò il sole, 1948), ispirato alla omonima favola di Jiří Wolker. Un uomo ricchissimo, che possiede il mondo intero, si ammala e i dottori gli prescrivono di stare al sole come cura. Perciò lui fa’ catturare il sole e lo imprigiona. Il sole però lo brucia con i suoi raggi e scappa dalla prigione. L’ epilogo è affidato ad una bambina che rimette il sole nel cielo. Per questo film Miler sperimentò una nuova originalissima tecnica, nel contesto di quel periodo, il semplice disegno bianco-nero.
http://www.youtube.com/watch?v=MlZCe8zumgk
Image

In seguito Miler divenne famoso soprattutto per i suoi cartoni per i bambini, a parte il già citato Krtek realizzò la serie dedicata al cagnolino ( O štěňátku), e al grillo (O cvrčkovi).
Incantevoli anche i corti Měsíční pohádka, O kohoutkovi a slepičce, Sametka.
Oltre alla filmografia, Miler si dedicò anche alle illustrazioni dei libri per bambini (Kubula a Kuba Kubikula)
Image
Image


Sametka
Un ragazzino trova un bruchino e lo chiamò Sametka ( dal samet = velluto). Diventeranno grandi amici.
http://www.youtube.com/watch?v=Bs9nlPJm ... re=related

Měsíční pohádka
Storia sull’amore impossibile tra un ometto di ghiaccio e una bambolina che non sopporta il freddo.

O kohoutkovi a slepičce ( Storia di un gallo e di una gallina)
Una bella favola tradizionale, la gallina divideva sempre tutto ciò che trovava con il suo galletto ma lui è un egoista e quando trovò delle bacche assai gustose cercò di mangiarsele tutte da solo e stava soffocando ma la gallinella fece di tutto per aiutarlo e alla fine gli salvò la vita.
Image

Altri cartoni:

Image

Image

Image
User avatar
pierre
Senior Member
Posts: 1120
Joined: 31-Jul-05 19:50
Location: italia

Postby pierre » 02-Nov-10 19:57

pifferi !!!! da ieri ad oggi sono aumentate le immagini.........belle.

Martina, visto che su Miler ti vedo molto ferrata, sai niente di un cartone un po strano fatto da Miler, "La traccia rossa". Un cartone un po' propagandastico secondo me :roll:
User avatar
martina72
Senior Member
Posts: 1048
Joined: 02-Apr-08 17:13

Postby martina72 » 02-Nov-10 20:27

Sì, è uno dei tre cartoni animati che Zdenek Miler ha girato per un pubblico adulto, è un cartone ad alto contenuto sociale e di profondo spirito antimilitare ed ispirato ad una breve notizia di cronaca sull’uccisione di un operaio francese mentre appendeva i manifesti contro la guerra. Il titolo originale è Rudá stopa ( La traccia rossa), ed è stato realizzato nel 1963.

Ecco la trama:
Un povero pescatore va al mare con il figlioletto e al ritorno trova sul lungomare una base militare. Continuano ad arrivare carri armati e le rampe per i missili si moltiplicano. Il vecchio pescatore vuole reagire e sul recinto attacca un cartello con la scritta MIR (PACE). Immediatamente parte una raffica di mitragliatrice e il pescatore si accascia per terra. Una macchia rossa si spande sotto il suo corpo. I militari, immediatamente, portano via il corpo e quando arriva il figlio trova solo quella traccia rossa che un soldato stà cercando di coprire con della sabbia. Ma la macchia riaffiora sempre e ad ogni tentativo di cancellarla nasce un fiore rosso. Un carro armato spara ai fiori, li distrugge ma da ogni frammento nasce un cespuglio pieno di fiori rossi. I militari cercano di estirpare le piante ma il giorno successivo ricominciano a spuntare altri fiori. Il figlio capisce che deve continuare nel messaggio di pace per cui suo padre ha pagato con la vita. Inizia a piantare i fiori rossi dappertutto, essi si moltiplicano e presto tutto il paesaggio sembra un tappeto rosso. I militari si sentono sconfitti e scappano via spaventati. Tutta la natura, prima grigia e scura, risplende ora di colori vivaci.
Il figlio del pescatore stà in piedi in mezzo all’immenso campo rosso, poi si gira, e parte nuovamente per il mare per continuare il mestiere del padre.

Hai ragione che il cartone è molto di regime, ma è anche suggestivo e il messaggio di pace è davvero forte.

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 3 guests