Leonardo a Praga

Per gli stranieri che vivono in Repubblica Ceca o per chi considera di trasferirsici.

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pedro1974
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Postby pedro1974 » 02-Dec-08 1:41

Ulisse wrote:Allora sicuramente Piermario pensa bene quanto dice che anche i genitori cechi hanno i loro problemini quando i loro figli crescono. Cavoli, deve essere brutto quando vedi che tuo figlio diventa alcolizzato o drogato giorno dopo giorno. O, se e' femmina, quando vedi che diventa "preda" di questi turisti sessuali :(


diciamoci la veritĂ , i ceki, bevono e tanto!
non credo che una mamma o un papĂ , possano fare la morale ai figli che tornano a casa ubriachi...da che pulpito verrebbe la predica?
io stesso, trascorrendo serate in famiglia della mia ragazza, ho notato che tutti erano ubriachi, ma proprio tutti!
dalla bisnonna ai cugini e se non si beveva fino allo sfinimento, si offendevano.

discorso ragazze, abiti succinti, turisti...
credo che in rep ceka, il sesso sia visto diversamente che in italia.
se non è un turista, sarà un locale a fare compagnia alla ragazza, che magari, spesso e volentieri, non disdegna tale compagnia.

io vedo situaizoni peggiori in italia, dove almeno la mia generazione era pudica (almeno a parole), mentre ora c'è una grossa differenza, oppure in irlanda dove vivo, con schiere di ragazzine, veramente in abiti succinti (anche d'inverno...!!!!!!!!!), mentre le loro mamme, hanno aspettato la benedizione del prete, per poter "consumare" il matrimonio.
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martina72
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Postby martina72 » 02-Dec-08 16:14

io odio l'alcool :( :( :(
SANTERIA
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Postby SANTERIA » 02-Dec-08 16:58

Hellou a tutti…
Interessanti questi discorsi…
Punizioni sì oppure no?
Bisogna partire subito sin dalla nascita con i propri figli, guidarli, temperarli, educarli ed insegnarli ad amare ed avere rispetto per le persone, e tutto attorno a noi…
Entro l’età di 10 anni i giochi sono fatti, poi è tardi recuperare il bambino che entra nella pubertà..poi inizia il periodo di monitoraggio con la speranza che i ns figli non si perdano per strada tramite cattive amicizie o per noia.
Il rispetto porta il rispetto, la fiducia porta la fiducia.
La punizione fisica porta nessun risultato se non una grande umiliazione del punito che reprime la rabbia e lo sconforto nei confronti degli adulti che esercitano la forza.
La prevenzione, ci vuole soprattutto.
Meglio avvisare il bambino davanti all’educatore di fare il bravo che autorizzare l’educatore di punire il bambino durante la ns assenza. Rispettare e richiedere il rispetto.
Sta tutto nelle mani dei genitori, la famiglia, il loro esempio quotidiano che conta. Il bambino sa perfettamente cosa può e cosa non può fare. I limiti danno i genitori, i figli devono entrare nella scuola già impostati ed educati al rispetto, al impegno quotidiano.
La scuola dovrebbe saper proporre educatori preparati ed appassionati all’insegnamento. I fannulloni o scaldasedie (pseudo maestre, ausiliari e roba simile che esiste solo in Italia) dovrebbero rimanere a casa.
Se la famiglia + la scuola (persone coscienti) si unissero al progetto, ci sarebbero validi risultati.
Se la scuola è rappresentata dalle persone poco preparate, senza polso e vocazione, inoltre accompagnata da una mancata educazione ed rispetto proveniente dalla famiglia stessa, non ci sarà nessun risultato se non decadenza culturale generale.
BUONA SERATA!!
8)
Ulisse
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Postby Ulisse » 02-Dec-08 21:16

Sono perfettamente in sintonia con il discorso fatto da Pedro!
In particolare, per quanto riguarda le ragazze(ine) in abiti succinti, devo dire che anche nel mio paese se ne vedono. Alcune sono poco piu' che adolescenti ma si vestono gia' in modo indecente. Beh...spero un giorno di non avere figlie simili :(
E spesso le loro mamme, invece di educarle alla sobrieta', si comportano peggio di loro. Si mettono in competizione con le figlie, rendendosi di un ridicolo terribile! Dove finiremo? Boh!!!

Il discorso di Santeria invece lo trovo valido solo dal punto di vista teorico. Tutti noi sappiamo che uno scenario del genere e' (quasi) irrealizzabile qui in Italia :(
Almeno fino ad ora. Ma nulla mi fa ben sperare per il futuro.
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piermario
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Postby piermario » 03-Dec-08 8:53

Per Ulisse e per Pedro


Forse mi sono spiegato male, o forse fate finta di non capire.
Per ragazzine in abiti succinti intendevo prostitute.
Non penso che il paragone con le ragazzine italiane regga...almeno dalle mie parti, dalle vostre non so. :cry:
SANTERIA
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Postby SANTERIA » 03-Dec-08 11:03

Se lo vuoi chiamare teorico, accomodati pure.
Il fatto sta proprio nella mancanza di voler credere in questo progetto. I genitori si lamentano di non riuscire a gestire questi figli e lo stesso vale anche per gli educatori. Come mai? Qualcuno si deve assumere le proprie responsabilità. Se è tuo figlio sei responsabile tu. Se non inizi da te stesso, chi lo può fare al posto tuo? Un educatore che deve saper “insegnare una materia ” ad un gruppo di alunni composti e non cercar di “maneggiare” un gruppo delle capre ingestibili, chiassose che vanno qua e là…maleducate, svestite, svogliate che giocano tra i game boy e cellulari….
La famiglia prepara con l’educazione il bimbo alla scuola, la scuola prepara il bimbo al lavoro, insomma all’impegno quotidiano. Alzarsi, vestirsi ed uscire per fare q.sa di utile. È una preparazione non è un passatempo. La sera bimbo si prepara per il giorno successivo, tra lo studio, l’impegni sportivi e non, AIUTANDO ANCHE in casa, perché grazie a questo programmino si prepara per il futuro in cui deve SAPER conciliare tutto, la casa, la famiglia, i bambini, il lavoro, lo stress quotidiano. I figli vanno responsabilizzati. Finita l’infanzia all’età di 16 anni, il bimbo deve cominciare a fare le prime esperienze durante l’estate (bagnino, volantinaggio, cameriere in pizzeria). In poche parole deve iniziare a fare piccoli lavoretti, e poi aiuta genitori in casa, con i fratelli più piccoli, va sensibilizzato nei confronti delle persone anziane, nonni, bisnonni etc. i primi guadagni vanno spesi con l’aiuto del genitore, il bimbo deve cominciare a sentire il peso dei soldi guadagnati, va educato anche in questo, deve capire cosa significa guadagnarsi 50 euro, quante ore, quanto sudore, quante rinunce deve fare anziché starsene annoiato al mare per tre mesi ritrovandosi in una BUONA COMPANIA degli amici altrettanto fannulloni… . Insomma va organizzato per il suo bene in futuro. Vi assicuro che avrà più voglia di fare, di dimostrare le proprie capacità.. un giorni vi dirà, mamma voglio fare questo vorrei provare quello e lo dovete lasciar provare…
chiamalo pure teoria, non importa, buongiorno si vede dal mattino e non a 30 anni combinando nulla o peggio…. vivendo alle spalle dei genitori 70enni….o essendo uno studente eterno che una volta stando fuori dall’università non si abbassa di fare la prima gavetta…perché è oramai vecchio…per piegarsi la schiena…

Ma se le persone adulte trovano tante scuse per una zero riuscita, ossia utopia, irrealizzabile in Italia etc, se la generazione dei genitori di oggi vagano, dubitano e non sanno cosa fare con se stessi, come possono essere da guida ai propri figli?
Quando ti nasce un bambino cambia tutto, ma tutto. Un uomo diventa padre, una donna diventa madre. Il dinamismo della coppia cambia, ed l’egoismo personale va messo da parte facendo tante rinunce, altro che happy hours con le amiche, orecchini al naso e la palestra piena di padri che vogliono togliere la pancia cresciuta con lo stress attorno i figli che cercano farsi notare dalle fanciulle ventenni che potrebbero essere loro figlie…
:lol:
pedro1974
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Postby pedro1974 » 03-Dec-08 18:30

piermario wrote:Per Ulisse e per Pedro
Forse mi sono spiegato male, o forse fate finta di non capire.
Per ragazzine in abiti succinti intendevo prostitute.


non potevo certo capire!
a brno, non ho MAI visto prostitute (forse perchĂŠ non ci sono turisti? o forse perchĂŠ non avendone bisogno non saprei riconoscerle o dove cercarle).
non ne faccio un discorso da puritano o benpensante, sia chiaro.
certo, ricordo a praga, in zona p.zza san venceslao, fuori i night c'erano i "buttadentro" che invitavano a "provare" la "merce".
Ulisse
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Postby Ulisse » 04-Dec-08 0:18

piermario wrote:Per Ulisse e per Pedro


Forse mi sono spiegato male, o forse fate finta di non capire.
Per ragazzine in abiti succinti intendevo prostitute.
Non penso che il paragone con le ragazzine italiane regga...almeno dalle mie parti, dalle vostre non so. :cry:


No no, nessuna finta di non capire! L'equivoco c'e' stato davvero.
Si stava parlando di adolescenti e non avrei mai immaginato di avere a che fare con un esempio sulle prostitute.
A questo punto e' necessario un chiarimento. Quando, nel mio intervento, parlavo delle ragazzine che girano nel mio paese in abiti succinti, mi riferivo alle adolescenti della nuova generazione. E per abiti succinti intendevo minigonne o magliette che si fermano sopra l'ombelico, piu' adatte sicuramente a donne adulte e non certo a ragazzine. E' un problema solo di buon gusto e di decenza.
La prostituzione e' ben altra cosa, ci mancherebbe altro!
Fortunatamente ancora non siamo caduti cosi' in basso nemmeno dalle mie parti!
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Postby Ulisse » 04-Dec-08 0:30

Per Santeria:
Continuo ad affermare che il tuo e' un discorso utopistico :(
Io sono d'accordo con ogni singola parola che hai scritto! La tua analisi del problema e' ben fatta e le soluzioni che proponi risolverebbero se non tutte, almeno la maggior parte delle cose negative dei nostri tempi. Ma bisogna guardare un po' anche la realta' che ci circonda.
Io non vedo in giro molte persone che abbiano la voglia ed il coraggio di comportarsi con i figli come dici tu. E non credo nemmeno che questa voglia di farlo li coinvolga nel prossimo futuro.
Ovviamente parlo in generale. So anche io che ci sono sempre delle eccezioni positive. Ma la stragrande maggioranza e' cosi'. Lo testimonia il fatto che la societa' peggiora inesorabilmente.
Tutte le cose che dici tu si facevano anni fa qua in Italia. Noi con qualche annetto sulle spalle, apparteniamo ad una generazione che e' cresciuta con questi ottimi insegnamenti! Ora non e' piu' cosi'. Io spero che si ritorni un po' a questo. Vedremo.
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martina72
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Postby martina72 » 05-Dec-08 9:24

Vorrei dare a SANTERIA un caloroso benvenuto nel nostro forum. Sono contentissima che questa nostra discussione ha catturato la sua attenzione e l'abbia invogliata a partecipare :D

Per il momento è tutto, comunque ritornerò sul argomento 8)
Martina

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